La disciplina del cross country

La prima in assoluto fra le discipline della mountain bike praticata con un mezzo molto leggero. Questa disciplina vede la luce nel 1996 con l’inserimento nelle competizioni olimpiche dei giochi di Atlanta. Una straordinaria opportunità per una disciplina che finalmente può elevarsi al rango di sport olimpico. La mountain bike si presenta così nel tempio delle manifestazioni sportive con la disciplina del cross country ovvero la competizione con partenza in linea e svolgimento in circuito da ripetere più volte. Il tracciato di gara è il vero protagonista nelle gare di cross country; l’anello all’interno del quale i concorrenti si confrontano è disegnato in modo da esaltare al meglio le qualità dei bikers. Salite ripide si alternano a discese corte con passaggi tecnici ed impegnativi, nei tratti pianeggianti è possibile tentare sorpassi e allunghi. Complessivamente i circuiti di gara misurano da un min. di 6 ad un max. di 7 Km e vengono ripetuti sino a 6 -7 volte. La gara si svolge in un contesto di grande spettacolarità che permette al pubblico di seguire le fasi della competizione con molta attenzione senza perdere alcun particolare. Il regolamento delle gare è rimasto sostanzialmente immutato dal 1990, anno in cui si è disputato il I° campionato del mondo di MTB a Durango negli Stati Uniti.  

Bicicletta MTB da cross country (in gergo XC)

È una MTB progettata per gare XC Cross country - Corsa su terreni sterrati su circuiti ripetuti più volte della lunghezza di 8 - 10 Km. Non è ammessa assistenza tecnica ai corridori.
E’ un mezzo utilizzato anche per piacevoli escursioni non troppo lunghe, telaio front suspended (o addirittura rigido) per garantire  maggiore reattività); in questo caso sono necessarie buone doti soprattutto nei tratti particolarmente tecnici che contraddistinguono questa disciplina. Il telaio in genere è in alluminio e/o carbonio, freni di tipo v-brake o a disco (sia in acciaio che in alluminio: questi ultimi sono molto più leggeri ma più costosi e delicati) con dimensioni intorno ai 160 mm di diametro, forcella con 60-100 mm di escursione e ha un peso molto contenuto (dai 9 ai 12,5 -13 Kg)

Ammortizzatori: bloccabili e regolabili per evitare dispersione di energie

Freni:  Idraulici diam da 160 mm
          Vbrake: sono in parallelo a corde (percorso asciutto)

Telaio: in lega di alluminio, carbonio e titanio perché non sottoposti alle sollecitazioni del  Free ride. Carbonio e titanio più morbidi con maggiore assorbimento colpi.

Ruote: percorsi normali: da un min. di inch” 1,9 ad un max. di inch” 2,1
          percorsi fangosi: da un min. di inch” 1,7 ad un max di inch2 1,8

Peso mezzo: da un min. di 9,5 Kg.ad un max. di 12,5 Kg.

Abbigliamento: caschetto areato, abbigliamento classico da ciclista

Atlante Marchi biciclette trattati: Bianchi, Specialized

Atlante Marchi abbigliamento trattati: Axo,Ufo, Specialized

BIKELAND A PRATO NEVOSO

Utili per approfondimenti:

freni v-brake

freni a disco in acciaio

freni a disco in alluminio


gare XC


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